MPS (SmCO)

MPS (SmCO) 2018-07-12T07:54:51+00:00

I magneti in Samario Cobalto sono stati i primi a base di terre rare ad essere commercializzati.

Le proprietà magnetiche sono comparabili a quelle del Neodimio Ferro Boro, anche se  leggermente più basse; non hanno mai avuto il successo commerciale che ha avuto il NdFeB a causa del costo del Cobalto e del suo valore strategico. Come magnete a base di terre rare, si tratta di un composto intermetallico tra la terra rara Samario e il metallo di transizione Cobalto. Il processo di fabbricazione vede come primo passo una macinatura, pressatura e  successivamente la sinterizzazione in atmosfera inerte: i magneti possono essere pressati isostaticamente in sistemi a bagno d’olio o a secco (in direzione assiale o diametrale). I  magneti vengono poi processati mediante lavorazione con mole diamantate. Come detto i magneti SmCo forniscono prestazioni magnetiche molto interessanti, fino a 1,15 Tesla e prodotto di energia fino a 240 kJ/m3. Il SmCo viene prodotto in due diverse varietà, il Sm1Co5 and Sm2Co17, ciascuna delle quali presenta un differente comportamento magnetico (nucleazione per la prima, “pinning” in Sm2Co17). Il Sm2Co17 offre prestazioni maggiori ma come controparte richiede un’intensità di magnetizzazione decisamente superiore rispetto al Sm1Co5, 4000 kA/m contro 2000 kA/m. Il SmCo presenta due vantaggi non trascurabili nei confronti del NdFeB: la resistenza alla corrosione e l’ottimo comportamento termico. La  temperatura di Curie si attesta intorno ai 750 °C per il Sm1Co5 e 850 °C per Sm2Co17; inoltre le proprietà magnetiche degradano lentamente al crescere della temperatura. I magneti in SmCo sono piuttosto apprezzati nel settore militare, aerospaziale ed elettromedicale: in  generale dovrebbero essere preferiti quando sussistono problematiche termiche o di  ossidazione nel dispositivo. Le applicazioni industriali e scientifiche sono simili a quelle del  NdFeB: sensori, altoparlanti, motori elettrici, strumenti di misura, interruttori.