Neoplast

Neoplast 2018-07-24T08:25:08+00:00

I magneti ottenuti miscelando matrici leganti plastiche e la polvere di magneti di Neodimio Ferro Boro uniscono elevate prestazioni dei magneti a base di terre rare con le potenzialità dei magneti plastici.

I processi per ottenere NdFeB in polvere da miscelare e stampare insieme a fluidificanti  plastici, sono nati contemporaneamente al NdFeB sinterizzato ma solo negli ultimi anni ha cominciato a vivere una crescente diffusione: questo grazie alla varietà di differenti forme e geometrie che si possono ottenere mediante i processi di stampaggio a iniezione o  compressione e al conseguente vantaggio di poter minimizzare notevolmente i processi di assemblaggio dei componenti mediante l’utilizzo di parti finite (anelli o altri sistemi complessi) magnetizzate nelle configurazioni ottimali. Le parti possono essere stampate con elevata  precisione, riducendo quindi le tolleranze del dispositivo finito. La miniaturizzazione di un  dispositivo che ne fa uso può essere quindi molto spinta, pur mantenendo elevate le  prestazioni del materiale e l’accuratezza dimensionale sul pezzo finito. Il sovrastampaggio a  cui si presta questa tipologia di magneti, consente poi di evitare ulteriori processi produttivi e di migliorare ulteriormente l’accuratezza dell’assemblaggio finale. Dove troviamo dunque  applicati questi magneti? Nei motori elettrici, attuatori e motori lineari, nei sistemi con sensori  Hall, nei Reed, negli accoppiamenti magnetici. La massima temperatura a cui può essere  sottoposto supera i 150 °C consentendo di soddisfare la maggior parte delle richieste che arrivano dal settore dell’automazione, sensoristica, automotive, sistema di misura.