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Magneti in Ferrite

Ferrimax 2018-10-23T15:18:12+00:00

Ferrite e Magneti Ceramici: Studio, Progettazione e Commercializzazione

I primi sviluppi della ferrite e dei magneti ceramici sono riscontrabili negli anni 40, anche se la commercializzazione è cominciata solo a partire dagli anni 50.

Il processo di produzione dei magneti in ferrite

I magneti in ferrite sono composti ceramici ferromagnetici ottenuti da ossidi di ferro e da carbonato di bario o stronzio. Le materie prime vengono quindi miscelate, macinate e alla fine trattate termicamente mediante calcinazione per ottenere la fase esaferritica (SrFe12O19 or BaFe12O19). Il prodotto così ottenuto viene ulteriormente macinato per ottenere un prodotto in polvere più fine.

Il processo di pressatura, che può essere realizzato anche a secco, può essere effettuato sia sotto effetto di campo magnetico sia senza campo magnetico. Questa distinzione è molto importante in quanto nel primo caso si ottiene materiale anisotropo mentre nel secondo caso si ottengono magneti isotropi. Infine, il materiale viene sinterizzato in atmosfera ossidante.

Proprietà magnetiche dei magneti in ferrite

La grande novità dei magneti a base di ferriti dure, rispetto ai magneti che li precedettero (magneti in Alnico), non è la rimanenza (Br) o prodotto di energia (BH) bensì la presenza di un comportamento reversibile nel secondo quadrante del ciclo di isteresi, dove i magneti usualmente lavorano e forniscono energia (il prodotto BH è negativo).

Avere un comportamento “reversibile” in tale zona significa che il magnete in ferrite può essere smagnetizzato e rimagnetizzato senza che perda le sue proprietà magnetiche. Si può dunque capire il grande successo e la vastità di applicazioni che ebbero le ferriti dure a partire dagli anni 50 quando furono per la prima volta commercializzate in un mercato dominato dall’Alnico.

Altra importante peculiarità delle ferriti dure è la resistenza all’acqua, trattandosi di un materiale derivato direttamente da ossidi. Il suo comportamento termico presenta inoltre un comportamento piuttosto anomalo rispetto agli altri magneti, infatti, la sua forza coercitiva tende a salire all’aumentare della temperatura fino a circa 180 °C, al contrario di tutti gli altri materiali dove Hc diminuisce costantemente all’aumentare della temperatura.

In più le ferriti dure possono essere applicate in un vasto range di dispositivi, quali:

  • Motori elettrici
  • Altoparlanti
  • Sensori
  • Strumentazione di misura
  • Giocattoli
  • Sistemi di adesione o sollevamento

MPI è un’azienda leader nel settore della produzione e commercializzazione di magneti permanenti industriali quali magneti in ferrite o magneti ceramici, che grazie alle eccellenti caratteristiche di resistenza alla corrosione, resistenza alla smagnetizzazione e al prezzo convenitene sono tra i prodotti che trovano maggiore impiego in differenti settori.